Negli ultimi giorni le notizie positive, tra riaperture del turismo in certe località e ripresa delle offerte aeree, si stanno rincorrendo (anche sul nostro giornale), segno che qualcosa nel turismo si sta muovendo. Dopo uno stop forzato e la chiusura della maggior parte degli aeroporti italiani nel mese di marzo, c’è una nuova notizia che ci fa ben sperare, ovvero l’apertura di alcuni aeroporti italiani. Un segno che presto #torneremoaviaggiare nei nostri posti preferiti ed esplorare il mondo verso nuove destinazioni.

Attesissimo il ritorno delle compagnie aeree a Malpensa. La prima ad aver inaugurato l’aeroporto varesino è stata la compagnia Klm Airlines (Paesi Bassi) che, ad inizio maggio, ha ripreso le rotte verso Cagliari, Roma e Francoforte. Nello stesso periodo si è mossa anche la compagnia aerea bielorussa Belavia, con voli prenotabili due volte la settimana e rivolti esclusivamente per esigenze lavorative.

Nei prossimi giorni riprenderanno a volare anche altre note compagnie. Come la Qatar Airways, di bandiera del Qatar, che aprirà gradualmente ai viaggiatori dal 20 maggio, con tre frequenze settimanali Milano Malpensa – Doha. Mentre il giorno dopo, il 21 maggio ritorna a Malpensa anche la compagnia aerea di bandiera dell’Emirato Arabo, Emirates. Previste, insieme a Milano Malpensa nove rotte operative, con Londra Heathrow, Francoforte, Parigi, Madrid, Chicago, Toronto, Sydney, Melbourne.

Bisognerà attendere, invece, il mese di giugno per rivedere operativi gli aerei di Tap Air Portugal. La compagnia portoghese ripristinerà i voli sulla tratta Milano – Lisbona dal 1° giugno mentre il 2 giugno Emirates dovrebbe far ritorno all’aeroporto varesino con un volo Dubai – Milano – New York.

Previsto per il Primo luglio il ritorno della compagnia low cost Ryanair che in questi mesi ha lanciato importanti promozioni, con sconti del -40%, sulle sue rotte turistiche. Da Milano Malpensa (sempre che nel frattempo non ci siano nuove restrizioni) partiranno voli per Londra, Madrid, Tenerife, Malaga, Bruxelles, Valencia, Alicante, Siviglia.

Sempre in Lombardia, dal 5 maggio, hanno aperto anche gli scali lombardi di Milano Linate e Bergamo Orio al Serio che fino a oggi sono rimasti attivi solamente per i voli sanitari, di emergenza e di Stato. Attivi, invece, dal 4 maggio gli aeroporti di Roma Ciampino e di Firenze Peretola, entrambi però senza rotte ancora confermate.

Nonostante le riaperture, però, né da Linate né da Orio è decollato alcun volo passeggeri essendo ancora in vigore il divieto di superare i confini regionali. A Linate è ripresa solamente l’aviazione privata, quella dei jet, che costituiscono, da sempre, una fetta rilevante dei ricavi aeréortuali. Ecco perché Linate è stato chiuso nuovamente: riaprirà il 2 giugno. Tuttavia rimane un mistero il perché, secondo la programmazione delle princiapli compagnie aeree che partono da Linate, i primi voli di Alitalia, easyJet, Iberia, Air France, Lufthansa e British Airways siano previsi non prima dell’1 luglio.

Tra le prossime aperture potrebbe esserci la Sardegna. Dal 1° giugno, il presidente della Regione, infatti, è intenzionato a riattivare gli aeroporti di Olbia e Alghero con la continuità territoriale per Roma e Milano.

Naturalmente volare non sarà più come prima e per effettuare un volo prenotato saranno messe in atto nuove regole e importanti misure sanitarie negli aeroporti che potrebbero prevedere il controllo della temperatura (come sta avvenendo a Fiumicino), il download della carta di imbarco sullo smartphone, la sanificazione e la pulizia continua dell’aereo oltre all’utilizzo di mascherine. Misure straordinarie che mostrano un primo segnale di ripresa e ritorno alla normalità dopo un lungo periodo di stop forzato.

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